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Giovanni Frangi Milano 2025: Nobu at Elba Redux a Palazzo Citterio
Giovanni Frangi Milano “Nobu at Elba Redux”: arte, luce e natura in Mostra
Dal 30 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026
a Palazzo Citterio Milano


Giovanni Frangi Milano: la forza silenziosa della pittura italiana
Nobu at Elba Redux a Palazzo Citterio
Dal 30 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026, la storica Sala Stirling di Palazzo Citterio a Milano ospita la monumentale installazione Nobu at Elba Redux di Giovanni Frangi, uno degli artisti più originali e innovativi della scena contemporanea italiana. Questa imponente opera, presentata per la prima volta vent’anni fa nella Scuderia Grande di Villa Panza a Varese, torna in una veste completamente rinnovata e pensata ad hoc per dialogare con l’architettura brutalista e suggestiva dello spazio milanese.
Attivo fin dagli anni Novanta, ha saputo riportare al centro dell’attenzione la pittura come linguaggio autonomo e vitale, opponendosi alle derive concettuali e minimaliste che avevano dominato la scena artistica del secondo Novecento.
Erede ideale della tradizione lombarda – quella materica e luminosa difesa da suo zio, Giovanni Testori – Frangi ha costruito un percorso in continua evoluzione: dai toni intensi e drammatici dei primi anni fino alle atmosfere più leggere e luminose, in cui il paesaggio naturale diventa protagonista assoluto.
La sua opera, monumentale e contemplativa, offre un’esperienza immersiva nel segno della pittura pura: un dialogo silenzioso tra luce e materia, tra memoria e natura.


L’opera e il suo impatto visivo
L’installazione si compone di quattro tele monumentali, per un totale di circa quaranta metri di pittura, accompagnate da venti sculture in gommapiuma bruciata, che insieme ricreano uno scenario notturno di paesaggio fluviale. Ogni quindici minuti, l’illuminazione cambia intensità e colore, evocando il silenzio e la magia del buio ai margini dell’acqua, immersi in un’atmosfera primordiale e ipnotica.
L’intervento dello scenografo Francesco Librizzi nel riallestimento integra perfettamente l’opera nello spazio architettonico, rispettando la monumentalità della Sala Stirling e trasformando la visita in un’esperienza immersiva totale per lo spettatore.



Il percorso creativo e il diario dell’artista
L’allestimento è completato da 135 fogli originali, veri e propri frammenti di diario di Giovanni Frangi, che narrano il tutto il percorso creativo dietro l’installazione tra intuizioni, ripensamenti, deviazioni e riflessioni personali. Questi documenti offrono una chiave di lettura approfondita, mostrando la vitalità di un’opera che non è mai statica ma sempre in dialogo con il tempo e con la percezione del pubblico.


Nobu at Elba Redux Un’opera in dialogo con il tempo
“Nobu at Elba Redux” non si limita a essere un ritorno sul passato: rappresenta un confronto vivo e continuo con lo spazio, la materia e la luce. È un’opera che si rinnova ad ogni visita, catturando nuovi sguardi, emozionando e coinvolgendo in modo originale e profondo.
Curata da Giovanni Agosti, questa mostra segna un appuntamento imperdibile per gli appassionati contemporanei, affascinati dalla capacità di Frangi di coniugare pittura, scultura, installazione e narrazione in un progetto unico e potente.

Giovanni Frangi. Nobu at Elba Redux
Dal 30 October 2025 al 18 January 2026 Milano – Via Brera 12 – Palazzo Citterio | Sala Stirling
da giovedì a domenica, 14.00-19.00 Fino a dicembre 2025, ogni primo sabato del mese, 10.00-19.00