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Felice Casorati Milano Palazzo Reale 2025 maestro del Novecento in Mostra
Felice Casorati Milano Palazzo Reale : un'odissea metafisica
Dal 15 febbraio al 29 giugno 2025, Milano si trasforma nel palcoscenico di un evento culturale di straordinaria portata: il ritorno di Felice Casorati a Palazzo Reale. A trentacinque anni dalla memorabile antologica del 1990, l’artista novarese, il “pittore borghese per eccellenza”, torna a incantare il pubblico con una mostra che ripercorre l’intero arco della sua produzione, svelando le molteplici sfaccettature del suo genio.
Un percorso espositivo che è un viaggio nell’anima
L’esposizione, intitolata semplicemente “Casorati”, si snoda attraverso 14 sale con pareti color carta da zucchero, creando un’atmosfera rarefatta e suggestiva che invita alla contemplazione. Un’esperienza immersiva che permette di ripercorrere cinquant’anni di attività artistica, dalla formazione simbolista agli ultimi anni dedicati alla natura morta.
Un legame indissolubile con Milano
La mostra celebra il profondo legame di Casorati con Milano, città che l’artista considerava un centro propulsore dell’arte moderna in Italia. Fu qui che, negli anni Venti, le gallerie private lo sostennero attivamente, riconoscendone il talento e il ruolo di innovatore. E fu sempre a Milano che Casorati lavorò a lungo per le scenografie del Teatro alla Scala, lasciando un’impronta indelebile nel mondo del teatro.
Un maestro poliedrico
L’esposizione mette in luce la poliedricità di Casorati, un artista che ha saputo spaziare con maestria tra pittura, scultura, grafica, disegno e illustrazione. La sua passione per la musica lo ha portato a una notevole attività di scenografo e costumista, collaborando con importanti teatri e produzioni.
Ritratto di sorella Elvira

Felice Casorati Milano Palazzo Reale
Capolavori che incantano e interrogano
Il percorso espositivo è un susseguirsi di capolavori, a partire dal “Ritratto della Sorella Elvira”, opera giovanile che rivela già la maestria tecnica e la sensibilità dell’artista. Le “Signorine”, con la loro cura maniacale per i dettagli, sono un’opera iconica che cattura l’essenza della femminilità. “La Raja”, danzatrice ritratta in un momento di pausa, è un’immagine di eleganza e mistero. “Silvana Cenni”, con la sua posa maestosa, ricorda le pale d’altare di Piero della Francesca.
Un trittico metafisico che sfida l’interpretazione
Una sala speciale è dedicata a un trittico straordinario: “Una donna (L’attesa)”, “Un uomo” e “Bambina”. Tre opere che, nella loro apparente normalità, celano un’inquietudine profonda, trasformando i soggetti in manichini metafisici.
Felice Casorati Annunciazione

Felice Casorati Milano Palazzo Reale
L’enigma dell’Annunciazione
Tra le opere più suggestive, spicca “Annunciazione”, un dipinto del 1927 che sfida l’interpretazione. Una scena enigmatica, in cui il divino si manifesta attraverso una complessa geometria di specchi e simmetrie.
Curiosità e inediti
- Casorati fu un pioniere nell’utilizzo della fotografia come strumento di supporto alla pittura, anticipando le tendenze che si sarebbero affermate nel corso del Novecento.
- L’artista fu anche un abile pianista e compositore, e la musica ebbe un ruolo fondamentale nella sua vita e nella sua arte.
- L’archivio Felice Casorati custodisce molti inediti, tra cui disegni preparatori, bozzetti e lettere, che offrono uno sguardo privilegiato sul processo creativo dell’artista.
Un invito alla contemplazione
La mostra di Felice Casorati Milano è un invito alla contemplazione, alla scoperta di un artista che ha saputo cogliere l’essenza dell’animo umano e tradurla in immagini di straordinaria bellezza. Un’occasione per immergersi nell’atmosfera magica delle sue opere e per riflettere sul significato della vita e dell’arte.
Felice Casorati Le Signorine

Informazioni utili:
- Curatori: Giorgina Bertolino, Fernando Mazzocca e Francesco Poli.
- Produzione: Marsilio Arte con Palazzo Reale di Milano.
- Catalogo: Riccamente illustrato, con saggi critici e approfondimenti sull’opera di Felice Casorati.
Felice Casorati : sono oltre cento le opere presentate per l’occasione, tra dipinti su tela e tavola, sculture, opere grafiche della stagione simbolista, bozzetti per scenografie di opere realizzate per il Teatro alla Scala, tutte di assoluto rilievo e raffinata qualità, selezionate per la loro esemplare storia espositiva. I prestiti provengono da prestigiose raccolte private e da importanti collezioni pubbliche, tra le quali in particolare la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, dove è conservata la più importante e ricca collezione museale di opere di Casorati, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, la Galleria Internazionale d’Arte Moderna Ca’ Pesaro di Venezia, il Museo del Novecento di Milano, il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, la Galleria d’Arte Moderna di Genova, la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti di Verona. Cardine del progetto è la stretta collaborazione con l’Archivio Casorati, che ha assicurato il supporto scientifico e la consultazione e condivisione dei materiali documentari storici.
Questa mostra rappresenta un evento imperdibile per gli amanti dell’arte e per chiunque voglia scoprire o riscoprire un maestro del Novecento italiano.