EVENTI, Fotografia L’Arte di Fermare il Tempo in un Click

Roma World Press Photo Awards 2025 Fino al 8 Giugno

World press photo awards 2025 samar abu elouf

Roma 2025: L'Obiettivo sul Mondo
I World Press Photo Awards Incantano il Palazzo delle Esposizioni
(Aperta Fino al 8 Giugno 2025)

Il Palazzo delle Esposizioni di Roma è il fulcro del fotogiornalismo mondiale, ospitando fino all’8 Giugno 2025 l’edizione 2025 dei World Press Photo Awards. Un’immersione imperdibile nelle storie più potenti e negli sguardi indimenticabili che definiscono il nostro tempo.

Roma si trasforma in un palcoscenico globale per celebrare il coraggio, l’abilità e l’impatto del fotogiornalismo contemporaneo. L’edizione 2025 dei World Press Photo Awards ha aperto i battenti, presentando una selezione di scatti che spaziano dai conflitti alle gioie, dalle crisi ambientali alle storie di resilienza umana, catturando l’essenza delle narrazioni visive che plasmano la nostra comprensione del mondo.

Un Trionfo di Sguardi e di Verità: Samar Abu Elouf Vince il World Press Photo of the Year
L’edizione 2025 ha già consegnato il suo verdetto più atteso: il World Press Photo of the Year è stato assegnato alla fotografa palestinese Samar Abu Elouf per il suo potente scatto realizzato per il New York Times. L’immagine, di una silenziosa ma assordante intensità, ritrae Mahmoud Ajjour, un ragazzo gravemente ferito a seguito di un attacco israeliano a Gaza.
La giuria ha così commentato la fotografia vincitrice: “Questa è una foto silenziosa che parla con forza. Offre uno sguardo sulla sofferenza e sulla perdita, ma allo stesso tempo afferma la dignità e la resilienza dello spirito umano.” Lo scatto di Abu Elouf non è solo una testimonianza di un tragico evento, ma un monito universale sulla fragilità della vita e sull’indomabile forza interiore di fronte all’avversità.

Un Palcoscenico di Talenti Internazionali e Storie Cruciali:
Accanto al riconoscimento di Samar Abu Elouf, la mostra ospita il lavoro di numerosi altri fotografi provenienti da ogni angolo del globo. Le loro immagini documentano con coraggio e sensibilità le sfide ambientali che minacciano il nostro pianeta, i conflitti geopolitici che insanguinano intere regioni, le migrazioni di massa che ridisegnano i confini e le toccanti storie di resilienza umana che emergono anche nei contesti più difficili.
Tra i partecipanti e i vincitori di quest’anno, ritroviamo sia nomi affermati del fotogiornalismo internazionale che nuove voci che portano con sé prospettive fresche e linguaggi visivi innovativi. Le loro opere ci invitano a riflettere sulle complessità del mondo contemporaneo e sull’importanza di uno sguardo attento e consapevole.

World press photo awards 2025 collage

World Press Photo Africa

Singles:

  • Tamale Safalu di Marijn Fidder (Paesi Bassi)
  • Life Won’t Stop di Mosab Abushama (Sudan)
  • Mother Moves, House Approves di Temiloluwa Johnson (Nigeria)

Stories:

  • The Lake Has Fallen Silent di Aubin Mukoni (Repubblica Democratica del Congo)
  • Kenya’s Youth Uprising di Luis Tato (Spagna, Agence France-Presse)
  • The Elephant Whisperers of Livingstone di Tommy Trenchard (Regno Unito, Panos Pictures, per NPR)

Long-Term Project:

  • Women’s Bodies as Battlefields di Cinzia Canneri (Italia, Association Camille Lepage)

World Press Photo Asia-Pacifico e Oceania

Singles:

  • Korea Adoption Fraud di Jae C. Hong (Corea del Sud, Associated Press)
  • Gabriel Medina During the Paris 2024 Olympic Games di Jerome Brouillet (Francia, Agence France-Presse)
  • The Impact of Nickel Mining on Halmehera Island di Mas Agung Wilis Yudha Baskoro (Indonesia, per China Global South Project)

Stories:

  • No More Monkey Mania in Thai Town di Chalinee Thirasupa (Thailandia, Reuters)
  • Four Storms, 12 Days di Noel Celis (Filippine, Associated Press)
  • A Nation In Conflict di Ye Aung Thu (Myanmar)

Long-Term Project:

  • Te Urewera – The Living Ancestor of Tūhoe People di Tatsiana Chypsanava (Bielorussia, Pulitzer Center, New Zealand Geographic)

World Press Photo Europa

Singles:

  • Beyond the Trenches di Florian Bachmeier (Germania)
  • Underground Field Hospital di Nanna Heitmann (Germania, Magnum Photos)
  • Mika di Prins de Vos (Paesi Bassi, Queer Gallery)

Stories:

  • MARIA di Maria Abranches (Portogallo)
  • Protests in Georgia di Mikhail Tereshchenko (Russia, TASS Agency)
  • Democracy Dies in Darkness di Rafael Heygster (Germania, per Der Spiegel)<

Long-Term Project:

  • It Smells of Smoke at Home di Aliona Kardash (Russia/Germania, DOCKS Collective, per Stern Magazine)

World Press Photo Nord e Centro America

Singles:

  • Attempted Assassination of Donald Trump di Jabin Botsford (Stati Uniti, The Washington Post)
  • Night Crossing di John Moore (Stati Uniti, Getty Images)
  • Constance Wynn II, Wilkes-Barre, Pennsylvania, 2025 di Philip Montgomery (Stati Uniti, The New York Times Magazine)

Stories:

  • A Place to Die di Oliver Farshi (Regno Unito)
  • A Town Derailed di Rebecca Kiger (Stati Uniti, Center for Contemporary Documentation, TIME)
  • Crisis in Haiti di Clarens Siffroy (Haiti, Agence France-Presse)

Long-Term Project:

  • Life and Death in a Country Without Constitutional Rights di Carlos Barrera (El Salvador, El Faro, NPR)

World Press Photo Sud America

Singles:

  • Botafogo Fans: Pride and Glory di André Coelho (Brasile, EFE)
  • Aircraft on Flooded Tarmac di Anselmo Cunha (Brasile, Agence France-Presse)
  • The Last Hope di Gabriela Oráa (Venezuela, Reuters)

Stories:

  • Brazil’s Worst-Ever Floods di Amanda M. Perobelli (Brasile, Reuters)
  • Droughts in the Amazon di Musuk Nolte (Perù/Messico, Panos Pictures, Bertha Foundation)
  • Jaidë di Santiago Mesa (Colombia)

Long-Term Project:

  • Paths of Desperate Hope di Frederico Ríos (Colombia)

World Press Photo Asia Occidentale, Centrale e Meridionale

Singles:

  • Drone Attacks in Beirut di Murat Şengül (Turchia, Anadolu Agency)
  • Mahmoud Ajjour, Aged Nine di Samar Abu Elouf (Palestina, per The New York Times)
  • The Canvas of Power di Suvra Kanti Das (Bangladesh, per The Daily Prothom Alo)

Stories:

  • Gaza Under Israeli Attack di Ali Jadallah (Palestina, Anadolu Agency)
  • No Woman’s Land di Kiana Hayeri (Iran/Canada, Fondation Carmignac)
  • The Shadows Already Have Names di Samuel Nacar (Spagna, per Revista 5W)

Long-Term Project:

  • Bullets Have No Borders di Ebrahim Alipoor (Iran)
Teahupoo tahit polinesia francese 29 luglio 2024 gabriel medina
Gabriel Medina During the Paris 2024 Olympic Games © Jerome Brouillet, Agence France-Presse | Il brasiliano Gabriel Medina emerge trionfante da una grande onda nella quinta batteria del terzo round di surf maschile, durante le Olimpiadi del 2024. Teahupoo, Tahiti, Polinesia francese, 29 luglio 2024.
Omdurman sudan 12 gennaio 2024 world press photo awards 2025
Life Won’t Stop © Mosab Abushama | Lo sposo posa per un ritratto al suo matrimonio. In Sudan, annunciare le nozze con colpi di arma da fuoco celebrativi è una tradizione. Omdurman, Sudan, 12 gennaio 2024. Questa foto è stata scattata con la fotocamera di un cellulare.
Paths of desperate hope federico ríos escobar world press photo 2025
Paths of desperate hope federico ríos escobar world press photo 2025
María corina machado by gabriella oraa the last hope
María Corina Machado by Gabriella Oraa the last hope
North and central america siffroy agence france presse world press photo 2025
Clarens Siffroy, Agence France-Presse La polizia durante un'operazione contro le bande criminali, vicino al palazzo Nazionale. Port-au-Prince, Haiti, 9 luglio 2024 - World press photo 2025

World Press Photo Awards 2025

Dietro l’Obiettivo: Maestria Tecnica ed Etica Responsabile
Le fotografie esposte al World Press Photo non sono solo documenti di eventi, ma anche esempi di straordinaria maestria tecnica e di profonda responsabilità etica. I fotogiornalisti si confrontano quotidianamente con la necessità di rappresentare la realtà in modo accurato e rispettoso, evitando ogni forma di sensazionalismo e privilegiando la verità come bussola del loro lavoro.
Molti degli scatti che possiamo ammirare a Roma sono il frutto di un’immersione profonda nelle storie, di una paziente costruzione di fiducia con i soggetti e di una comprensione sensibile del contesto in cui si svolgono gli eventi. La scelta precisa dell’inquadratura, la sapiente gestione della luce, la cattura del momento decisivo: ogni dettaglio concorre a creare un’immagine che non solo informa, ma che spesso commuove nel profondo e innesca una riflessione duratura.

Curiosità dal Mondo della Fotografia:

  • Il potere di un singolo scatto: La vittoria di Samar Abu Elouf dimostra ancora una volta come una singola immagine possa trascendere i confini linguistici e culturali, comunicando un messaggio universale di dolore, ma anche di forza.
  • L’evoluzione narrativa: Il fotogiornalismo continua a evolversi, sperimentando nuove forme di narrazione visiva e integrando sempre più spesso elementi multimediali per offrire al pubblico una comprensione più completa e immersiva delle storie.
  • Il dibattito sull’intelligenza artificiale: Anche nel mondo della fotografia, l’avvento dell’intelligenza artificiale sta aprendo nuove sfide e opportunità, con un acceso dibattito sul suo potenziale impatto sull’autenticità e sull’etica del fotogiornalismo. I World Press Photo Awards rimangono un baluardo nella difesa dell’integrità delle immagini reali.

Visitare la Mostra: Un’Esperienza Indimenticabile:
Avete ancora tempo fino all’8 Giugno 2025 per immergervi tra le potenti fotografie esposte al Palazzo delle Esposizioni. Ogni scatto è un invito a testimoniare, a comprendere, a empatizzare. Preparatevi a un’esperienza intensa e profondamente formativa.
Informazioni Utili per la Visita:

Non perdete questa straordinaria opportunità di connettervi con le narrazioni visive più significative del nostro tempo nel cuore di Roma.

Ogni trattamento di dati personali avviene nel rispetto dei principi fissati all’articolo 5 del Regolamento (UE) 2016/679,